Da Wp Lavori in Corso arriva la storica label inglese Baracuta

Nell'anno celebrativo del trentesimo anniversario, il gruppo bolognese Wp Lavori in Corso si regala una nuova sfida, annettendo al proprio portafoglio l'etichetta storica inglese Baracuta, acquisita tramite una propria società e gestita in licenza a livello mondiale. Il debutto è atteso a Pitti Uomo, con un evento di scena il 19 giugno prossimo.
Fondata nel 1929 a Manchester dai fratelli Isaac e John Miller, la label è arrivata al successo nel 1937 con il lancio della giacca-simbolo, il famoso bomber G9, indossato da celebrity del calibro di Elvis Presley, James Dean, Frank Sinatra, Ryan O'Neal, SteveMcQueen e nel 1966 dall'England World Cup Team. Negli anni successivi il marchio è approdato anche nel mondo del golf e ha conquistato diverse subculture giovanili, fra cui mod, punk, skinhead, oltre a svariati rocker inglesi.
Nel tempo l'etichetta è passata sotto l'egida di più proprietà, l'ultima in ordine cronologico è stata la britannica Bmb, che l'ha ceduta a una società in capo al gruppo Wp Lavori in Corso. Quest'ultimo la riporta in auge dopo un attento lavoro di restyling e di upgrading che parte con la primavera-estate 2013, in pista al prossimo Pitti Uomo. Previsto per l'occasione un evento speciale: una retrospettiva degli ultimi 75 annni del mondo culturale anglosassone attraverso musica e video, che racconterà il legame tra il bomber Harrington G9 e gli universi del cinema e della musica.
La collezione, solo capispalla e solo menswear per il momento, si divide in due gamme principali, la Core Collection (Ivory Label) - che vede la reinterpretazione delle proposte iconiche, le giacche G9 e G4, con una grande attenzione alla qualità dei materiali e con l'inserimento di nuove proposte - e la Designer Collection (Blue Label), realizzata dal designer giapponese Kenichi Kusano, ex direttore creativo della giapponese Beams Plus, e interamente made in Italy.
Il brand sarà distribuito inizialmente in Italia, Germania, Regno Unito, Scandinavia, Stati Uniti e Giappone, con una distribuzione top e un giro di affari minimo previsto di 8 milioni di euro in tre anni. I prezzi oscilleranno dai 200 ai 300 euro per la Ivory Label, dai 250 ai 400 per la Blue e dai 300 ai 350 per i modelli G9 e G4, realizzati rigorosamente nel Regno Unito.
c.me.
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