Da domani Parigi si trasforma nella capitale del tessuto con Première Vision e altre rassegne

Si apre domani (con primo giorno riservato esclusivamente ai compratori invitati o pre-registrati) Première Vision, il salone dei tessuti di Parigi che attrae ogni stagione 35.000 visitatori professionali circa, l’80% dai quali dall’estero. In unità di tempo e di luogo si tengono anche Expofil, su fibre e filati, e Mod’Amont e Indigo, che fanno il punto rispettivamente sugli accessori e sul disegno tessile. Ieri ha aperto i battenti nella capitale francese anche Texworld.
A Première Vision sono impegnate in questa tornata circa 720 realtà tessili, fra cui spiccano una trentina di new entry, selezionate da un apposito comitato in base a criteri di qualità e creatività.
Fra le aziende italiane prescelte ci sono Dp Tessuti di Serravalle Sesia, Lanificio Cmc di Montemurlo, Lanificio T.O. Nesi & Figli di Prato e Manifattura Tessilbiella di Vigliano Biellese, per quanto concerne i tessuti lanieri. Per il knitwear fa il proprio ingresso in fiera Tessitura Rossi di Carpi, mentre per i materiali per lo sportswear e l’activewear ci saranno C.C.Club, Pianeta Tessile e Teli & Tele di Desenzano, tre realtà del gruppo Mcs, oltre a Serates di Albavilla e Tessitura Corti di Cassago Brianza. Infine, si segnala la “prima volta” del Ricamificio Gimar di Somma Lombardo e di Ruffo Coli Tessuti di Livorno, specializzata nella seta.
Contraltare di Première Vision (che chiude sabato), si tiene negli stessi giorni a Parigi Texworld (ultimo giorno venerdì), il salone organizzato da Messe Frankfurt al Cnit La Defense. Un palcoscenico in decisa crescita (+10% l’incremento degli espositori alla scorsa edizione di settembre), che accoglie produzioni da tutto il mondo. Così se Première Vision rappresenta per certi aspetti la selezione e una sorta di baluardo volto alla difesa dei tessuti europei, Texworld promuove in Europa le esigenze espositive dei Paesi emergenti.
e.a.
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