Da domani i Tabloid di Fashion sulle sfilate

Domani, in occasione dell'inizio delle sfilate milanesi, sarà distribuito gratuitamente nelle location della moda il primo dei tre numeri speciali in formato tabloid dedicati alla kermesse e ai saloni del womenswear. La seconda uscita è prevista sabato 28 febbraio, la terza martedì 3 marzo.
La pubblicazione si avvale della nuova veste grafica progettata da Iliprandi Associati, già apprezzata durante Milano Moda Uomo di gennaio. Tra gli argomenti clou del "tabloid" numero uno, un'overview su défilé e appuntamenti tra moda, cultura e mondanità, in una Milano che cerca di rivitalizzare uno dei suoi luoghi-simbolo, il Quadrilatero, anche nelle ore serali, con una serie di eventi coordinati dal Comune.
In primo piano anche le richieste del tessile-abbigliamento al Governo, in vista dell'incontro di dopodomani con il ministro Scajola, i reportage dalla Mercedes-Benz Fashion Week di New York e dalla Pasarela Cibeles di Madrid e, in conclusione, un'ampia riflessione sulle nuove strategie di comunicazione nel fashion world.
Il secondo "tabloid", datato 28 febbraio, entra nel vivo della kermesse, con le immagini e i commenti in presa diretta dai catwalk show, un articolo sui giovani talenti (in particolare su quelli in pedana domani al Milano Fashion Center), una carrellata sugli opening nella zona di Montenapoleone ma non solo e la cronaca della London Fashion Week.
Nel terzo "tabloid" del 3 marzo si trae, da un lato, il bilancio sulla settimana del prêt-à-porter e, dall'altro, si fa il punto sulle manifestazioni in corso - White e la triade Touch!/NeoZone/Cloudnine - e su MilanoVendeModa, che termina il 2 marzo. Inoltre, un mini dossier si focalizza su scarpe, borse, pellicce e gioielli in passerella, fornendo in parallelo le preview di Micam, Mipel e Mifur, insieme a un resoconto di About J, salone dei preziosi ospitato dagli East End Studios in questi giorni. Completano il numero l'anteprima delle sfilate di Parigi e il bilancio di Cpm a Mosca, salone dove la presenza italiana è consistente, anche grazie al supporto di Emi-Ente Moda Italia.
a.b.
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