Da un’idea di Boselli potrebbe nascere il "tutor della moda"

Il presidente della Camera Nazionale della Moda rivela un progetto che sarà presentato ufficialmente il 17 giugno: i grandi stilisti potrebbero individuare un designer emergente e scegliere di sostenerlo attraverso una joint venture finalizzata a far crescere autonomamente la nuova griffe.
L’idea di Boselli nasce da due considerazioni: il mondo della moda italiana ha bisogno di nuovi attori e di nuove proposte per continuare nella sua storia di successo. D’altro canto, per un giovane creativo è sempre più difficile emergere. “Per uscire da questa impasse – spiega Boselli – i grandi stilisti italiani, dotati di disponibilità finanziarie, competenze, immagine e notorietà a livello mondiale potrebbero individuare autonomamente o con l’aiuto della Camera Nazionale della Moda un giovane promettente e impegnarsi concretamente per supportarlo attraverso un’operazione di venture capital”.
Boselli considera una partnership di questo tipo un atto di generosità e di fiducia verso il futuro, ma soprattutto una possibilità di business. Non necessariamente lo stilista junior dovrà essere in sintonia con il gusto del designer affermato. “Potrebbe essere interessante creare invece delle contrapposizioni”, suggerisce Boselli. Fra i nomi dei grandi della moda che circolano come possibili nuovi mecenati c’è quello di Giorgio Armani. Ma il presidente della Camera per il momento non conferma.
e.a.
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