Dai preliminari sul 2004, +9% il fatturato di Bulgari

Si chiude con un progresso dei ricavi del 9% (+12,1% a cambi costanti) l’esercizio 2004 di Bulgari, che beneficia di un incremento a cifra doppia (a cambi comparabili) dei gioielli, dei profumi e degli accessori. E l’a.d. Francesco Trapani anticipa "una politica di distribuzione dei dividendi generosa e remunerativa per tutti gli azionisti".
Il fatturato annuale si è attestato a 827,7 milioni di euro, dai 759,3 del 2003, con un contributo del quarto trimestre che ammonta a 273,3 milioni (+10,5% a cambi correnti). I gioielli, con un giro d’affari di quasi 343 milioni di euro (+11,4%), rappresentano il business più importante del gruppo romano. Il Giappone guida la lista dei mercati di riferimento, con vendite oltre i 206 milioni di euro, e rivela il maggiore dinamismo (+24% a cambi correnti e +27% a cambi comparabili). Bene anche Stati Uniti e Medio Oriente, mentre in Europa è calma piatta (+2,9% l’Italia).
A commento dei risultati raggiunti, Trapani ha fatto riferimento alla capacità di innovare dell’azienda in tutti i settori merceologici e al successo delle nuove proposte: Astrale (gioielli), Ergon (orologi) e Blu Notte (profumi). “I segnali di ripresa, ancora più marcati nel quarto trimestre soprattutto in Europa, e i nuovi lanci in programma mi rendono ottimista e fiducioso per il 2005”, ha dichiarato l’a.d. di Bulgari.
e.f.
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