Dal 28 al 30 giugno prossimi a Milano torna Signum

È alla sua seconda volta e, come agli esordi, arricchirà il calendario milanese della moda uomo. Si tratta di Signum, rassegna dedicata agli accessori moda e allo stile di vita made in Italy, presentata oggi a Milano nella sede di Assomoda: l’associazione dei rappresentanti di moda è fra i patrocinanti dell’iniziativa, insieme all’Assessorato alla moda del Comune di Milano e agli enti territoriali di provenienza dei vari espositori.
Il salone - organizzato dalla milanese G.A. Eventi, presieduta da Valerio Astolfi - si terrà di nuovo presso lo spazio SuperstudioPiù di via Tortona. I partecipanti (l’elenco provvisorio ne conta 29) sono il risultato di una restrittiva selezione, volta alla ricerca dell’eccellenza e dell’artigianalità italiana, che operi sia nel settore moda, sia nel lifestyle, con un raggio d’azione che spazia dalla cucina al design, fino all’hi-tech.
Ogni proposta di Signum è caratterizzata dall’elemento dell’esclusività, che si realizza concentrando elementi quali la creatività, la tradizione, il gusto e la cura artistica, come hanno spiegato gli organizzatori, tra i quali spiccano i nomi di Beppe Modenese (presidente della Camera Nazionale della Moda), Giulio di Sabato (presidente di Assomoda Lombardia) e Antonietta Tummolo (presidente del comitato fieristico).
Nell’ambito di Signum sarà presente, come nell’edizione pilota dello scorso gennaio, la mostra “The art of living”, curata da Orietta Pellizzari di Sistema Moda Italia. L’obiettivo dell’esposizione è quello di promuovere giovani talenti creativi: le nuove leve del design partecipano, infatti, a un concorso, il cui vincitore avrà la possibilità di diventare exhibitor alla successiva edizione di Signum. A questo proposito va segnalato che il vincitore di gennaio, Cesare Claudio Cascone, sarà presente con un proprio stand, dove saranno messe in mostra le sue creazioni all’insegna della sperimentazione di nuovi materiali e tecnologie.
A chi è rivolto Signum? Lo ha spiegato in sintesi Beppe Modenese: “Ai distributori e negozianti alla ricerca di prodotti non banali”. La manifestazione fieristica si ispira infatti a concept come quello di Colette a Parigi e di 10 Corso Como a Milano: negozi di fama internazionale, che hanno fatto della ricerca dell’esclusività una chiave di successo.
e.f.
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