Dal Comune nuove regole in piazza Duomo. Boselli: per le sfilate c'è già un piano B

Stop agli spazi di vendita o dal fine esclusivamente commerciale e permessi di massimo due giorni per le installazioni sul sagrato: l'assessore Stefano Boeri si prepara a presentare in giunta nuove regole per l'utilizzo di piazza Duomo, che nelle ultime edizioni, tra le polemiche, ha ospitato anche le sfilate della moda. Boselli: "Abbiamo pronta una soluzione alternativa".
Dopo lo "sfratto" da piazza Duomo e dalla Loggia dei Mercanti, i défilé rischiano di non trovare casa nemmeno in prossimità della cattedrale, come era successo lo scorso settembre. Secondo quanto scrive La Repubblica di oggi, sarà infatti presto varato un vero e proprio "decalogo" per regolamentare la gestione della piazza più famosa di Milano, che va a penalizzare strutture adibite alla vendita o dal fine prettamente commerciale (che saranno bandite in toto), per favorire invece senza vincoli numerici manifestazioni sociali, culturali, musicali e di aggregazione, che possano far vivere lo spazio antistante il Duomo senza diminuirne il valore.
In particolare, verranno posti dei limiti temporali per gli stand allestiti all'ombra della Madonnina, che avranno a disposizione un massimo di due giorni (comprese le operazioni di allestimento e di smontaggio), previa autorizzazione da parte di una sorta di "comitato" coordinato dallo stesso Boeri e composto dagli assessori al Commercio e al Turismo Franco D'Alfonso e allo Sport Chiara Bisconti, ascoltando anche il parere di interlocutori importanti come la Sovrintendenza alla Curia, la Fabbrica del Duomo e le associazioni dei commercianti.
Dove si trasferiranno dunque le sfilate ospiti in centro alle ultime edizioni, vista la stretta di Palazzo Marino? "Su piazza Duomo e la Loggia dei Mercanti ci eravamo già messi il cuore in pace - dichiara a fashionmagazine.it Mario Boselli, presidente di Cnmi -. Le stesse misure che si stanno prendendo per il sagrato andrebbero però applicate anche alla Loggia dei Mercanti, spesso sede di eventi per nulla assimilabili alla moda, che ha una sua alta dignità". Eppure non ci sono allarmismi in vista della prossima fashion week: "A fine mese - aggiunge il numero uno di Camera Moda - sveleremo la nostra proposta di location alternativa, che riteniamo valida perché in linea con la filosofia della kermesse: fare in modo che dal Fashion Hub di Palazzo Giureconsulti si possa raggiungere a piedi".
a.t.
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