Dalle sfilate di New York un messaggio di sobrietà con un pizzico di romanticismo

La donna della prossima stagione autunno-inverno 2006/2007 sarà sobria, elegante, romantica e pratica. Soprattutto priva di fronzoli, caratterizzata da un look insieme sexy e deciso. Questo il nuovo diktat emerso dalla settimana della moda newyorkese.
Alla Olympus Fashion Week, iniziata lo scorso 3 febbraio e conclusasi il 10, protagonisti sono stati i colori neutri, che hanno dominato la scena nella maggior parte dei casi. In primo piano volumi molto morbidi, che hanno trionfato soprattutto nella collezione "new grunge" di Marc Jacobs. Ampie, inoltre, le maniche degli abiti di Peter Som, Zac Posen, Oscar de la Renta e Tuleh. Diane von Fürstenberg ha rilanciato la working girl fine anni ‘80, esaltando il look della donna in carriera, mentre Strenesse ha puntato su una collezione ispirata al minimalismo romantico.
Tra i debutti, attesissimo quello di Malo, il brand italiano leader mondiale del cashmere, la cui passerella è stata caratterizzata dalla sensualità e dal rigore. Debutto anche per Lacoste che, a dispetto della predilezione per le tonalità neutre espressa dalla maggior parte degli stilisti, ha fatto sfilare capi dai colori accesi.
L’attenzione è stata focalizzata anche su Ralph Lauren, che è salito in pedana a New York due volte, presentando dopo più di 30 anni la collezione uomo, con il sindaco newyorkese Michael Bloomberg in prima fila. Diesel si è rifatto al Chelsea Hotel di New York, mentre Carolina Herrera ha presentato un look sexy-intellettuale. Gran finale con la linea Sweetface di Jennifer Lopez e, soprattutto, con Karl Lagerfeld/Lagerfeld Collection, collezione del noto stilista di Chanel e Fendi.
Numerosi gli appuntamenti mondani, tra cui due re-opening: quello della boutique Versace, alla presenza di vari vip tra cui una Jennifer Lopez in gran forma, e quello dello shop di Bally sulla Madison, con ospiti del calibro di Domenico de Sole e Margherita Maccapani Missoni.
l.n.a.
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