Damiani: il CdA approva il progetto di bilancio

Il CdA di Damiani, società attiva nel settore gioielleria, ha approvato il progetto di bilancio al 31 marzo 2008. Nell'esercizio 2007/2008 i ricavi consolidati si attestano sui 174,1 milioni di euro (+3,7% a tassi correnti e +4,8% a tassi costanti rispetto a un anno fa). In crescita il business oltreoceano e nel "resto del mondo" (in particolare in Russia e nelle ex Repubbliche Sovietiche), mentre rallentano Italia e Giappone.
Il fatturato realizzato nella Penisola ha superato i 122 milioni di euro, in calo del 4,4%: un decremento da attribuire, secondo i portavoce di Damiani, al processo di selezione della clientela wholesale e al rallentamento dell'economia italiana. Al contrario, nelle Americhe gli affari vanno a gonfie vele, con un giro d'affari pari a 7,8 milioni di euro, in avanzata del 28,7% a tassi di cambio costanti e del 14,4% a tassi di cambio correnti.
Alla voce "resto del mondo" le vendite, al netto dei ricavi non ricorrenti, hanno sfiorato i 25 milioni di euro, mettendo a segno un +25% (+61,3% includendo i ricavi non ricorrenti): trainanti, oltre all'ex Urss, i mercati arabi, in primis Emirati e Kuwait. In impasse il Giappone, con 11,8 milioni di euro, in discesa del 4% a tassi di cambio costanti e dell'11,8% a tassi di cambio correnti.
Un'analisi per canali distributivi evidenzia un incremento su tre fronti: wholesale (con 147,8 milioni di euro, +3,1% a tassi di cambio costanti e dell'1,9% a tassi di cambio correnti), retail (con 9,9 milioni di euro, +9,2% a tassi di cambio costanti e +7,5% a tassi di cambio correnti) e "altri canali" (con 16,4 milioni di euro, +19,6% a tassi di cambio costanti e +19,3% a tassi di cambio correnti). Al 31 marzo scorso, il numero dei monobrand del gruppo è salito a 54, di cui 11 directly operated store, una formula quest'ultima sempre più utilizzata.
A livello reddituale, l'ebitda consolidato di Damiani nel 2007/2008 ha totalizzato 28,6 milioni di euro (+3%), con un ebitda margin del 16,4%, in linea con il corrispondente periodo archiviato il 31 marzo 2007. Il risultato operativo consolidato ha oltrepassato i 26 milioni di euro (+5,2%), con un margine sui ricavi del 15%. L'utile netto consolidato è stato di 15,1 milioni di euro, contro i precedenti 14 milioni.
In particolare, la capogruppo Damiani ha realizzato un utile netto di 11 milioni di euro, su un fatturato di 101,5 milioni di euro.
Nella seduta odierna è stato approvato, infine, un programma di acquisto di azioni proprie, in vista di eventuali operazioni connesse a progetti industriali per i quali si concretizzi l'opportunità di scambi o cessioni di pacchetti azionari ed eventuali piani di stock option.
a.b.
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