Damiani migliora i conti e ribadisce i piani di espansione all'estero

Damiani - realtà attiva nella creazione, realizzazione e distribuzione di gioielli e orologi di alta gamma - archivia l'esercizio fiscale 2011/2012 (terminato il 31 marzo) con numeri in crescita. I ricavi consolidati del gruppo sono stati pari infatti a 151,7 milioni di euro, in incremento del 5,7% a tassi di cambio correnti e del 5,6% a tassi costanti.
A livello reddituale Damiani ha registrato un ebitda consolidato negativo per 4,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -6,1 milioni di euro messi a segno al 31 marzo 2011, mentre il risultato netto di gruppo risulta in rosso per 11,9 milioni di euro, in progressione rispetto ai -14,5 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Quanto ai ricavi, il canale retail fa segnare un +12%, mentre il wholesale un +3%. In Italia la crescita è stata più contenuta (+4,6%) rispetto all'estero (+8,1%), come ha sottolineato anche nel suo commento ai dati di bilancio Guido Grassi Damiani, presidente e amministratore delegato del gruppo.
Proseguirà la strategia di espansione all'estero , "che sta andando nella direzione auspicata". A maggio, lo ricordiamo, è stata aperta la prima boutique Damiani a New Delhi in India, mentre nel corso dell'anno sono stati sviluppati accordi con partner locali in Giappone e Cina.
e.a.
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