Dawson International migliora nel semestre

Dopo un 2007 deludente, la scozzese Dawson International, tra i leader nel business del cashmere, ha chiuso il primo semestre con ricavi che sfiorano i 42 milioni di sterline (oltre 52 milioni di euro), dai 40,1 dello stesso periodo del 2007. Le perdite operative, al netto delle poste straordinarie, si sono ridotte a 1,1 milioni di sterline, dai precedenti 3,8 milioni.
Il chairman Mike Hartley si è mantenuto cauto sul 2009, ma ha prospettato un incremento nella profittabilità del gruppo di lungo periodo, dopo la vendita del marchio di biancheria per la casa Dorma a Dunelm Group, retailer specializzato nell'homewear. Conclusa lo scorso agosto, l'operazione ha un valore di 5 milioni di sterline (Dorma aveva chiuso il bilancio 2007 con una perdita operativa di 3,6 milioni di sterline).
Sfuma, invece, la possibilità dell'acquisizione di Dawson International (su cui in passato hanno puntato gli occhi anche alcuni imprenditori italiani, vedi fashionmagazine.it del 16 gennaio 2007) da parte della cinese Lingwu Zhongyin Cashmere Company Limited, in discussione da quasi un anno. In giugno il board ha dichiarato che manterrà i contatti con Zhongyin e altri interlocutori, con l'obiettivo “di esplorare alternative per creare valore per gli azionisti”.
e.f.
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