De Rigo: business rallentato in Europa e Usa

La società quotata al Nyse, specializzata nei comparti occhiali e montature, ha accusato nel primo trimestre 2003 un calo del fatturato consolidato (a quota 139,9 milioni di euro) pari al 2% rispetto all’analogo periodo 2002. A soffrire sono stati il mercato europeo con un -4,2% a 124,1 milioni di euro e gli States con un –20% e 3,2 milioni di euro. Ma nel resto del mondo le vendite sono salite del 36,5% a 12,6 milioni di euro.
I vertici della società imputano il complessivo rallentamento principalmente alle variazioni dei tassi di cambio connesse alla conversione in euro delle transazioni commerciali effettuate in sterline e in yen.
"Escludendo l’effetto valute – tengono a precisare – il fatturato consolidato è progredito del 2,2%, nonostante una situazione congiunturale debole nel settore occhiali".
La divisione di produzione e vendita all’ingrosso ha subito un arretramento del giro d’affari dell’8,6%, passando dai 45,4 milioni di euro del primo trimestre dello scorso anno agli attuali 41,5 milioni di euro.
Stabile il fronte vendita al dettaglio, con un +0,1% a 94,5 milioni di euro (+5,9% non considerando le variazioni dei tassi).
Tiene Eyewear International Distribution (Eid), joint-venture con il gruppo Prada per il marketing e la distribuzione degli occhiali con il marchio Prada che ha segnato un +1,2% a 8,7 milioni di euro, "riflettendo un forte balzo in avanti dei volumi di vendita – sottolineano dalla società - considerato anche il fatto che nel primo trimestre 2002 avevamo assistito a un exploit del +41% in rapporto allo stesso periodo 2001".
a.b.
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