Della Valle: anche l’appeal degli eventi moda come toccasana per il sistema

All’indomani della sfarzosa presentazione della collezione Tod’s, al Pac di via Palestro, Diego Della Valle guarda al futuro con un occhio alle cifre e uno sguardo attento al glamour, ingrediente imprescindibile per ridare smalto alle presentazioni della moda milanese.
C’era tutto il bel mondo che conta, ieri sera alla presentazione della collezione Tod’s. L’atmosfera era quella degli appuntamenti da non perdere e in effetti il “Giardino dei sogni”, ideato dallo scenografo Dante Ferretti, regalava delle suggestioni particolari. Quelle suggestioni e quegli stimoli che Diego Della Valle vuole rendere alla città, perché torni finalmente a scorrere dell’adrenalina nelle arterie del fashion system.
E se l’happening di ieri ha voluto siglare l’uscita della griffe dal mondo delle presentazioni di sole scarpe e borse, è altrettanto vero che la visione di Della Valle ha un più ampio respiro. D’altra parte il momento invita a guardare avanti, più che a soffermarsi pensosamente sulle performance odierne del settore moda.
Come ha riportato ieri una nota dell’Ansa, Della Valle sostiene che “bisognerà attendere tutto il 2004 per formulare un vero segno positivo nel comparto”. Quanto al gruppo Tod’s, nel 2003 la crescita del fatturato è stata di quasi il 9%, laddove prima si cresceva a un ritmo del 20-25%. Ma per il prossimo biennio la previsione è “che alla fine del 2005 il gruppo sia molto più forte di ora, pur senza acquisizioni”. Gli scenari a livello internazionale, ha proseguito Della Valle, vedono “un piccolo risveglio negli Usa, ma soprattutto per l’effetto dollaro. L’Asia va bene, l’Europa migliora, ci sono segni positivi anche in Germania. In Italia la situazione non è delle più rosee, ma non dipende dalla gestione interna del Paese”.
c.me.
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