Della Valle lascia il direttivo di Confindustria

Dopo l’exploit del premier Silvio Berlusconi al recente convegno della Confindustria a Vicenza, Diego Della Valle ha deciso di dimettersi dal direttivo della confederazione degli industriali "al fine di evitare che continuino strumentalizzazioni, che possano arrecare danno all’associazione e a tutti gli amici imprenditori".
Lo pubblica oggi il quotidiano di Confindustria Il Sole 24 Ore, aggiungendo che la decisione potrebbe preludere ad azioni più incisive, come la querela.
Sabato scorso Berlusconi, in un intervento al convegno di Vicenza del tutto inatteso (il giorno prima aveva disdetto la sua presenza a causa di una lombosciatalgia), ha accusato il patron di Tod’s di “nascondere scheletri negli armadi” e di cercare, per questo motivo, la protezione della sinistra e di Magistratura democratica. Prima ancora, rivolgendosi alla platea, il Presidente del Consiglio aveva dichiarato: “Sono stanco di vedere che qualcuno si sta distruggendo con le proprie mani e con i propri giornali. Facciamo un po’ meno vacanze, veniamo un po’ meno in Confindustria e stiamo più in azienda, perché così si porta avanti l’Italia”.
Come riportano le agenzie di stampa nel primo pomeriggio, riferendosi a un’intervista su Sky Tg24, il premier avrebbe affermato che “a Della Valle sono state chieste le dimissioni e lui le ha date”. A margine di un incontro elettorale a Matera, Romano Prodi avrebbe invece dichiarato: “Vedremo cosa succederà nelle puntate seguenti, perché non è un romanzo a una puntata sola”.
L’occasione per analizzare la situazione sarà la riunione del direttivo di Confindustria di domani e quello della Giunta, il prossimo giovedì.
e.f.
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