Diadora-Invicta: più vicina la cessione di Invicta

Il gruppo Diadora-Invicta punta al rilancio e, in quest'ottica, non esclude una futura vendita del brand Invicta. A livello occupazionale, il direttore delle risorse umane Serena Gubbiotti precisa che non sono previsti licenziamenti, ma solo un intervento di cassa integrazione straordinaria per 61 dipendenti della sede di Caerano San Marco.
"In relazione alle ipotesi di cessione di Invicta circolate sui giornali nei giorni scorsi - comunica una nota della società - si tratta di una possibilità prevista dal piano triennale di risanamento, ma da attuare eventualmente solo al termine del processo di rilancio del marchio, varato negli ultimi mesi".
L'amministratore delegato di Diadora-Invicta, Franco Fasolato, passa in rassegna le difficoltà che hanno minato le "sicurezze" del gruppo: da fattori macro-economici come l'euro forte che ha intralciato il business soprattutto in Giappone, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, fino alla crisi dei consumi in Italia e al crack Giacomelli, uno dei maggiori clienti di Diadora-Invicta.
"Abbiamo dovuto procedere a un risanamento strutturale - spiega Fasolato - e a una inevitabile ridefinizione dei nostri orizzonti strategici: puntando sullo sviluppo di nuovi prodotti e su una svolta per Invicta, affidato a Marco Ferro, già direttore marketing strategico della nostra società e ora direttore di questo brand".
Come fa notare Fasolato, "i risultati non hanno tardato ad arrivare: i dati relativi alla recente stagione invernale segnalano una notevole ripresa della collezione Invicta, concentrata sul comparto degli zaini ma estesa anche all'abbigliamento, con un +30% nella campagna vendite fall-winter 2005 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".
Passando a Diadora, la scorsa stagione fredda "è stata archiviata con un risultato all'estero del +40%, mentre nella Penisola i nuovi prodotti come 'Hidden Power' (intimo a elevato contenuto tecnico) e 'Progetto Squadra' (una gamma di abbigliamento per le squadre di calcio a ogni livello) sono stati accolti positivamente dal mercato".
In occasione del prossimo Festival del Fitness di Rimini, inoltre, debutterà il womenswear 4fem. "Non abbandoneremo l'ambito del tennis - rassicura l'a.d. di Diadora-Invicta, sempre a proposito di Diadora - perché rappresenta il frutto di una decennale collaborazione con i migliori atleti del mondo insieme al nostro Centro Ricerche Diadora, portata avanti fino dai tempi delle sponsorizzazioni di campioni come Borg e Vilas, per arrivare ai recenti successi con Gaston Gaudio al Roland Garros 2004 e con Ivan Ljubicic".
Ma fondamentale è riempire le casse dell'azienda: e infatti i quotidiani riportano oggi la notizia che 11 istituti di credito hanno firmato un contratto di ristrutturazione del debito, concedendo nuove linee di credito per 5,5 milioni di euro, a fronte di un identico impegno garantito dall'ungherese Garious Holding a titolo di aumento di capitale. Secondo l'allegato a La Repubblica, Affari & Finanza, Diadora ha sulle spalle una esposizione finanziaria di un centinaio di milioni di euro, a fronte di un patrimonio netto di circa 35 milioni. Le 11 banche hanno sottoscritto un accordo che prevede il mantenimento degli affidamenti fino al 31 dicembre 2008 e il consolidamento di una parte dello stock debitorio. La quota di debito stralciata dovrebbe essere rimborsata nell'arco di un anno, tramite i proventi della cessione di Invicta.
a.b.
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