Diadora: un 2008 in crescita testimonia la validità delle strategie adottate

L’anno dell’anniversario si snoda all’insegna della positività per Diadora. I risultati conseguiti fino a oggi, in linea con gli obiettivi prefissati, consentono di guardare alla fine dell’anno con ottimismo. In un contesto di crisi generalizzata l’azienda prevede di chiudere il 2008 con una crescita del 10% del fatturato, a circa 145 milioni di euro.
Merito di una serie di fattori importanti, puntualizzano dall'azienda: dal netto recupero dell’efficienza produttiva all’aumento della marginalità media, fino al mantenimento della prima marginalità, realizzata grazie a un’attenta politica della nuova direzione commerciale che ha consentito maggiore efficienza in termini di consegne e di qualità del prodotto. Come puntualizza l’amministratore delegato Enrico Mambelli: “Le scelte fatte e i tagli apportati a sponsorizzazioni costose e non profittevoli si sono rivelati la scelta giusta”. Prosegue invece la sponsorship della squadra di calcio del Napoli, che sta dando grandi soddisfazioni.
Importante, ai fini delle performance ottenute, la finalizzazione di una importante joint venture in Cina con un partner quotato alla Borsa di Hong Kong, che ha generato un plusvalore economico pari a 11,6 milioni di euro e che porterà all’apertura di 1.200 shop monomarca nei prossimi quattro anni. Sempre all’estero sono state significative le avanzate dei ricavi provenienti da licenziatari e distributori internazionali (Germania, Brasile, Israele, Cina e Giappone in primis), con un balzo dai 6,1 a 9,6 milioni di euro.
Anche il fashion è un ambito che dà grandi soddisfazioni, viste le ottime affermazioni delle sneaker della linea Diadora Heritage, distribuite presso boutique al top in Italia e all’estero. Un upgrading che ha consentito di sottoscrivere operazioni di cobranding con realtà quali Jeckerson, Gianfrando Ferré, Swarovski, in attesa della finalizzazione di un prossimo accordo con un’importante maison italiana.
Buoni infine i risultati della divisione scarpe da lavoro, con le forniture alla petrolifera Erg e ai ristoranti McDonald.
c.me.
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