Diesel: con il nuovo a.d. Daniela Riccardi Renzo Rosso punta a crescere ancora

Dopo una ricerca scrupolosa durata oltre un anno, i vertici della Diesel danno l’annuncio della nomina del nuovo a.d.. Si tratta di Daniela Riccardi, 50 anni, di cui 25 trascorsi anni in Procter & Gamble. A partire dal prossimo luglio la manager prenderà il posto di Marina Tosin presso il polo veneto del jeanswear, con l’obiettivo di trainare ulteriormente la crescita del brand. Il commento di Renzo Rosso (nella foto) a fashionmagazine.it.
“Daniela Riccardi è una donna atipica, la manager italiana di maggiore successo all’estero – spiega a fashionmagazine.it Renzo Rosso, presidente di Diesel e della holding Only The Brave -. Da un anno eravano in contatto e la fase dell’'innamoramento' è finalmente sfociata in questa nomina”. E prosegue: “Daniela è una persona con cui ho molto feeling e sulla cui esperienza faccio affidamento per guidare la label verso una crescita ulteriore, con una forte messa a fuoco sull’estero”. In Procter & Gamble, Riccardi ha ricoperto sempre posizioni internazionali di grande prestigio in Europa, Sud America, Russia e Asia. L’ultimo incarico è stato quello di presidente di P&G Cina.
“Nonostante Diesel sia una realtà internazionale – prosegue Renzo Rosso – le opportunità di sviluppo sono ancora moltissime, grazie a un prodotto contemporary che non si colloca nella sfera del lusso estremo. La scorsa settimana siamo approdati in India, dove abbiamo un rapporto di partnership con il gruppo Reliance Brands che ci ha portato all’inaugurazione di due negozi a Mumbai, cui seguiranno opening a Bangalore, Delhi e Hyderabad, per un totale di sette entro la fine del 2010”. Altro mercato dalle infinite potenzialità è la Cina e non sono da sottovalutare gli Stati Uniti, “dove oggi l’azienda realizza un fatturato di 200 milioni di dollari, e che sicuramente si incrementerà in futuro. E poi c’è la Russia, dove si riparte con nuove aperture a Mosca, in seguito al rapporto con un nuovo distributore”.
L’arrivo di Daniela Riccardi rientra in un più vasto piano di riorganizzazione aziendale, che viene varato dopo due anni di studio, mirato a conferire alla holding Only The Brave (1,3 miliardi di euro di fatturato e acquisizioni del calibro di Staff International, Maison Martin Margiela, Viktor&Rolf) una propria organizzazione e una struttura ben distinte rispetto alle diverse realtà che lo compongono e che lascia intravedere, ma non nel breve termine, la possibilità di una quotazione futura in Borsa. Renzo Rosso resta presidente della capogruppo e Marina Tosin, sua storica collaboratrice, continuerà a esserne l’a.d.. ”C’è stata la necessità di rivedere un business cresciuto moltissimo per volumi, fatturati ed etichette di riferimento che, dall’iniziale universo del jeanswear, è arrivato a includere il mondo del design - spiega a fashionmagazine.it Marina Tosin -. Only The Brave avrà precise funzioni di indirizzo strategico e di controllo e gestione degli investimenti". Anche in quest’ottica si spiega la nomina di Daniela Riccardi, che si dedicherà invece a 360 gradi allo sviluppo di Diesel.
Proprio in nome delle sinergie, Rosso e Tosin spiegano l’individuazione di una trentina di esuberi all’interno di Diesel Spa (vedi fashionmagazine.it del 5 maggio scorso), legati principalmente all’attività logistica. “Si tratta di poche persone su un totale di oltre 900 dipendenti”, commentano, anche se Renzo Rosso non esclude categoricamente altre scelte analoghe. “Never say never” è il suo commento. Ma la visione del futuro è all’insegna dell’ottimismo: “Stiamo ultimando il trasferimento definitivo di Only the Brave e degli headquarters Diesel nella nuova sede di Breganze, in provincia di Vicenza – spiega -. Una struttura che faciliterà il modo di lavorare e favorirà ulteriormente le sinergie interne”. E va avanti: “Il lavoro di riorganizzazione dell’ufficio stile, affidato al direttore artistico Bruno Collin, la creazione di una business unit distinta per la Diesel Black Gold, il ritorno alla comunicazione vera, l’esordio a Bread & Butter, la decisione di potenziare la donna sono i presupposti che ci consentiranno di ricominciare a crescere leggermente nel 2010 e poi di tornare a evolvere con decisione dal 2011”.
c.me.
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