Diesel gioca al raddoppio

Stagioni alla grande per l’azienda di Molvena (Vi) che in tre anni ha raddoppiato il fatturato e vanta nel 2001 un giro di affari consolidato di 564,9 milioni di euro, +38,8% rispetto al 2000, +83,4% in confronto con il 1999 e +102% rispetto al 1998. Sul fronte della redditività le cose sono andate anche meglio con un balzo in avanti del 135% in un anno a quota 79,7 milioni di euro. Quanto al Mol, le cifre testimoniano una progressione dell’83% a un totale di 116,2 milioni di euro. E già si evidenzia il buon avvio del 2002 con la previsione di chiudere l’anno con un aumento prossimo al 20%. Strategica, in questo momento, è la politica di aperture di punti vendita monomarca diretti. Dopo l’inaugurazione dei 21 negozi, lo scorso anno, le vendite tramite questo canale sono salite del 45,1% a 114,7 milioni di euro e coprono il 21% del giro di affari del gruppo. Ma tale percentuale è destinata a salire fino a toccare quota 50% entro il 2005. Nei programmi di Renzo Rosso, intanto, c’è l’apertura di 27 negozi diretti entro il 2002 e di altrettanti nel 2003. Erano 76 i punti vendita diretti alla fine del 2001 (di cui 6 in Italia) ma altri 60 circa sono gestiti in partnership in Paesi dove l’azienda non ha una filiale, eccezion fatta per i dieci con la stessa formula in Italia. Buono l’andamento su tutti i mercati, compresi gli Stati Uniti dove il rallentamento dopo il crollo delle Twin Towers non ha impedito alla Diesel di chiudere il 2001 con un’evoluzione del 43%. In Europa, il Paese su cui si punta è la Francia, dove è stata riorganizzata la filiale e dove sono state inaugurate sei boutique nell’arco di due anni. Qui le vendite sono salite addirittura dell’83%. E’ recente infine l’acquisizione della distribuzione in Germania e Finlandia.
c.me.
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