Diesel torna alle origini con la comunicazione e ringiovanisce il prodotto

Gli scenari che cambiano impongono alle aziende di rispondere con prontezza agli input di mercato: per Diesel è tempo di ripensare la comunicazione, il mood delle collezioni e il rapporto con i negozi plurimarca, investendo sui corner.
Dalla campagna dell’autunno-inverno che esce a fine agosto - spiega a fashionmagazine.it Dino Pace, country manager di Diesel Italia - recuperiamo molte delle atmosfere che ci hanno contraddistinto in passato: il colore, l’ironia, la gioiosità. Non a caso ci siamo affidati a una nuova agenzia, il cui nome resta per ora top secret”. In sintonia con questa trasformazione, lo stile viene ripensato in funzione di due filoni ben distinti: da una parte un prodotto più giovane, rivolto a un pubblico con potere di acquisto minore grazie anche a flash di prodotto mirati (vedi la limited edition che esce a settembre, al prezzo di circa 100 euro sell out), dall’altra l’offerta quality che mantiene il dialogo con un pubblico con un maggiore potere d’acquisto e un’età più elevata. “Tutto questo impone una concezione razionale della collezione fino alla fase del sell in - chiarisce Dino Pace - in modo da canalizzare bene il prodotto. Una strategia che migliorerà sicuramente il sell in”.
Intanto si scommette sui corner, come strumento per ampliare la visibilità presso i clienti al top, un totale di 1.000 negozi wholesale in Italia, di cui 600 mainstream e 400 di fascia quality. Realtà quali Giglio Bagnara, Candido a Maglie, Donella Bellucci a Grosseto, Magazzini Berton a Bolzano Vicentino diventano lo scenario ideale per spazi che riprendono il concept del “Planet Store” e che sono finalizzati a generare maggiore traffico. “Basti pensare che a fine anno nella penisola i corner saranno 100 rispetto ai 50 del 2008”, conclude Dino Pace. Il gruppo Only The Brave, cui fa capo il brand Diesel, ha chiuso il 2008 con una crescita del 3% del fatturato, rispetto agli 1,3 miliardi di euro del 2007.
c.me.
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