Difficile trimestre per Levi’s: -12% i ricavi, utile dimezzato

Il colosso del denim Levi Strauss & Co. ha archiviato il primo quarter con ricavi in flessione del 12%, a quota 951 milioni di dollari, mentre l’utile netto è arretrato a 48 milioni, cedendo il 50,5%. Cali a doppia cifra in Europa e nelle Americhe, tiene l’Asia (+3%). Previsto un 2009 difficile.
Hanno influito negativamente sui risultati, fa sapere la società di San Francisco, le incertezze congiunturali che coinvolgono i principali mercati di riferimento, dove la propensione all’acquisto è sempre più debole, il rafforzamento del dollaro, la bancarotta di due importanti realtà del retail negli Stati Uniti e le deludenti performance del brand Dockers. Nel Vecchio Continente, Middle East e North Africa le vendite sono scese a 267 milioni di dollari (-19%, con una sostanziale tenuta dei jeans Levi’s 501), nelle Americhe a 504 milioni (-13%). In controtendenza l’area Asia-Pacifico, dove Levi Strauss & Co. ha messo a segno un turnover di 180 milioni, in progresso del 3% rispetto all’analogo quarter dell’esercizio precedente.
d.p.
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