Dior, Chanel, Viktor & Rolf e Saint Laurent risvegliano Parigi

La settimana della moda a Parigi era inziata un po’ in sordina, con poco entusiasmo da parte degli addetti ai lavori e, in generale, poca atmosfera. Ma a risvegliare dal torpore generale ci hanno pensano le sfilate di Christian Dior, Chanel, Viktor & Rolf e Yves Saint Laurent.
Il primo ha accontentato coloro che badano in primis al prodotto, rivisitando silhouette anni Quaranta, con giacche corte con cintura e gonne larghe a mezzo polpaccio. Chanel ha ottenuto clamore ricorrendo allo star system e scatenando un’orda di fotografi intorno a Nicole Kidman, immagine per Chanel N. 5, seduta in prima fila. Viktor & Rolf hanno lanciato il nuovo profumo Flower Bomb con una collezione di abiti rosa o neri, disseminati di fiocchi. Il leitmotiv della stagione? Volant, voile e taffeta nei toni del bianco, dell’oro, dei rosa carne o in tinte vivaci, come quelle scelte da Antonio Marras per Kenzo, che ha presentato un suggestivo omaggio ai Paesi africani.
Altro momento clou della kermesse, la sfilata di Yves Saint Laurent, dove Stefano Pilati ha saputo rispettare l’immagine del celebre couturier e aggiungervi una nota personale, abbinando classiche sahariane a gonne a palloncino sul dietro, per una silhouette corta, nervosa, proprio lo spirito del momento.
n.g.
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