Dior: sfuma l'ipotesi Jacobs, il favorito ora è Simons

Nuovo colpo di scena nella "soap" sulla direzione creativa di Dior: dopo che per mesi, con un'alternanza di conferme e smentite, Marc Jacobs è stato indicato come il più probabile successore di John Galliano, ora spunta il nome di Raf Simons (nella foto, al termine di una sfilata), che secondo i bene informati è ormai a un passo da una delle poltrone più ambite del momento nel mondo della moda.
Oggi il sito wwd.com e numerosi altri media internazionali danno grande risalto all'ipotesi Simons: del resto, non è la prima volta che il 43enne stilista di Jil Sander - artefice di modelli d'impronta concettuale, lontani anni luce dall'esibizionismo sfrenato di Galliano, ma anche dalle estrosità di Jacobs - entra in contatto con i vertici di Lvmh. Infatti, quando nel 2004 Michael Kors lasciò la guida di Céline, uno dei brand del colosso francese, il suo nome entrò nella lista dei papabili, anche se poi la scelta cadde su Roberto Menichetti.
Certo, prima dell'eventuale insediamento ai vertici di Dior andrebbero superati alcuni ostacoli: primo fra tutti, il rapporto con la fashion house tedesca, ma con quartier generale a Milano, alla quale il designer belga è legato dal 2005 con un contratto recentemente rinnovato a tempo indeterminato. Inoltre, come precisa wwd.com, la prima collezione "by Simons" non potrebbe vedere la luce né il prossimo marzo, né tantomeno a gennaio con l'haute couture, causa tempi tecnici ristrettissimi. Su Facebook, tuttavia, la notizia è ormai data per certa: per il popolo dei social media Simons è già a tutti gli effetti il "re" della maison d'oltralpe. La cautela però è d'obbligo, visto che in settembre il tam tam mediatico lo aveva eletto nuovo direttore creativo di Yves Saint Laurent: una notizia che si era rivelata clamorosamente falsa.
a.b.
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