Dockers: sell-in in crescita del 110% grazie alle nuove strategie distributive

Si chiama "Mai senza Dockers" il progetto messo a punto dal brand sinonimo di pantaloni informali a supporto del sell-in, dedicata al trade e al consumatore finale. Obiettivo: educare e stimolare il trade a riassortire il prodotto continuativo durante tutto l’anno.
“Da sempre Dockers offre un servizio di riassortimento dei prodotti continuativi su tutte e quattro le linee di fit (D1, D2, D4, D5) sviluppate in diversi colori e lunghezze, dalla 30 alla 36”, spiega a fashionmagazine.it Lucia Pasciucco, marketing manager Dockers San Francisco Italia. Un plus che il trade aveva dimenticato negli ultimi tempi.
Per stimolare la vendita di questi prodotti è nato dunque il progetto “Mai senza Dockers”. A tal fine è stato creato un catalogo a punti che prevede, al raggiungimento di quantitativi riassortiti, premi per il dettagliante e per il consumatore. In palio cadeau di valore, quali viaggi premio e televisori al plasma per il trade, mentre per il consumatore sono in distribuzione tanti teli mare.
Partita in Italia il primo dicembre, l’iniziativa, che ha visto l’adesione del 51% del trade, prosegue fino al 31 maggio ma poi si andrà avanti con la stagione successiva e si amplierà il raggio di azione in altri Paesi. I risultati, d’altra parte, testimoniano un 110% di incremento globale del sell in della primavera-estate 2006 rispetto alla stagione precedente. Dal mese di aprile, inoltre, l’operazione si estende anche al marchio Levi’s.
c.me.
stats