Domani al via i saldi a Milano e in Lombardia, ma non solo

Il 4 luglio è la data prescelta da oltre la metà delle Regioni italiane per il via ufficiale ai saldi estivi: secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia spenderà in media 243 euro, per un valore complessivo di circa 3,6 miliardi di euro (circa il 12% del fatturato annuo del settore abbigliamento). I milanesi, invece, compreranno per 380 milioni di euro, quasi il doppio della media nazionale.
“Le vendite estive - ha dichiarato Renato Borghi, vice presidente di Confcommercio e presidente di Federmodaitalia - non stanno andando bene sia per la generalizzata crisi dei consumi che interessa tutti i comparti e in maniera particolarmente pesante, abbigliamento, accessori e calzature, sia per fattori legati a condizioni climatiche poco favorevoli”. “Un parziale recupero - ha aggiunto Borghi - potrà avvenire grazie ai saldi che rappresentano, indubbiamente, un’importante occasione per le famiglie”.
È comunque vero che le previsioni di spesa appaiono leggermente inferiori rispetto alla stagione calda a prezzi ribassati del 2008, che si è chiusa a quota 3,8 miliardi di euro (-5%).
“L’unico dato che parzialmente ci conforta - ha tenuto a sottolineare Borghi - è in generale la crescita di fiducia da parte delle famiglie nelle aspettative di consumo: l’indice Isae, salito dal 104,9 di maggio al 105,4 di giugno, si è infatti posizionato ai livelli più elevati dal dicembre 2007”.
Per quanto riguarda il capoluogo lombardo, dove già almeno dagli inizi di giugno, diversi monobrand, ma non solo, hanno iniziato a saldare sottobanco anche del 50%, la spesa per famiglia sarà in media di 413 euro. Domani, come di consueto, sono previste file davanti ad alcune importanti boutique del quadrilatero.
Sabato partiranno i saldi, oltre che in Lombardia, in Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Sicilia, Umbria, Veneto e a Torino in Piemonte.
e.c.
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