Domani debutta a Parigi Première Vision Pluriel: attesi 50 mila visitatori

Première Vision, il salone parigino dei tessuti, da domani cambia pelle e si presenta rinnovato e ampliato, con un nuovo nome: Première Vision Pluriel. La manifestazione ospitata al centro espositivo Villepinte si arricchisce da quest’anno di altri quattro saloni: Expofil (per fibre e filati), Indigo (per la creazione), Mod’amont (per gli accessori tessili) e Le Cuir à Paris (per le materie prime).
Un unico ombrello per cinque eventi, per un totale di 1.500 espositori e 50 mila visitatori attesi da 110 Paesi del mondo. Ciascun salone, ha garantito Daniel Faure, presidente della fiera, manterrà la propria autonomia. E, precisa Faure, non si tratta di una formula in risposta a Milano Unica, anche se la nuova manifestazione italiana desta qualche preoccupazione tra gli organizzatori.
Per quanto riguarda Première Vision, sono 735 le aziende che parteciperanno, con 26 nuovi ingressi. Dall’Italia si presentano per la prima volta New Tess (filiale di Clerici Tessuto), Sampietro-Divisione SFT, Estrema, Lanificio Becherucci, Lanificio Larien, Lanificio Nannucci, Manifattura Idea Tessuti, Tessilcompany, Tessildrap, Tessitura Duebi, Fantaisie Tricot, Mario Cucchetti Tessuti e Cottontex Italia.
g.m.
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