Domina: il rilancio parte dai fondatori, in partnership con un socio industriale

Domina - azienda bresciana nota per l’abbigliamento in jersey, totalmente prodotto internamente - passa nelle mani di Cristina Moraschini, che rappresenta la nuova generazione della famiglia fondatrice, e dell’industriale Luigi Tonelli. Dopo quasi un quinquennio di gestione da parte della finanziaria Multimoda Fashion, ora in fallimento, i giudici hanno dato il loro ok all’acquisizione da parte dei due soci. Ora Domina riparte con nuovi progetti.
“Il nostro obiettivo adesso è ridare al marchio il valore che gli spetta”, ha dichiarato a fashionmagazine.it Cristina Moraschini, nell’azienda anche durante la gestione Multimoda (divenuta successivamente Alcado), in veste di fashion coordinator. Come spiega Moraschini, la società non ha mai perso credibilità sul mercato e non ha mai subito un vero e proprio stop della produzione, nonostante la crisi della capogruppo. Ecco perché, tempo alcuni mesi, e saranno portate a termine le consegne della collezione autunno-inverno, previste tra la fine di settembre e il successivo mese di ottobre.
Tra i progetti futuri della Casa di moda, inoltre, un’ulteriore evoluzione dei marchi verso il pubblico giovane, già avviata in passato con la linea Dominew, prevalentemente in tessuto anziché in maglia. Come conferma Moraschini, il rilancio di Domina ha alla base una piena identità di intenti con Tonelli, presidente di Polieco (produzione di tubi in polietilene): tra le due famiglie, che caratterizzano entrambe il tessuto produttivo della zona di Castrezzato, è stima reciproca da sempre.
e.f.
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