Donna Karan dice addio alla sua griffe

Donna Karan si congeda dalla Donna Karan International. Lascerà il suo ruolo di direttore creativo del brand di moda, che aveva fondato nel 1984. Lvmh, dal 2001 azionista di controllo del gruppo, ha fatto sapere che non cercherà un successore alla stilista americana, preferendo sospendere le sfilate e la prima linea del brand, concentrandosi sullo sviluppo internazionale della seconda linea DKNY.

 

La decisione della Karan, arriva dopo i festeggiamenti dei 30 anni del marchio e non proprio a sorpresa. Il rapporto tra la designer e il gruppo francese da tempo appariva deteriorato. E la Karan in più di un'occasione aveva criticato alcune scelte prese della slocietà, come quella di chiudere lo storico flagship store sulla Madison avenue a New York (passato al marchio italiano Isaia).

 

La Karan (66 anni compiuti) fa sapere che resterà un adviser di Donna Karan International, ma che dedicherà maggior tempo alla sua Urban Zen Company and Foundation. Ora il futuro del marchio che porta il suo nome appare alquanto incerto e a settembre non sfilerà alla fashion week come previsto.

 

Le energie della Donna Karan International si concentreranno sul business delle licenze e sul potenziamento di DKNY, che da ottobre può contare su Maxwell Osborne e Dao-Yi Chow artefici del brand Usa Public School, come direttori creativi.

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