Dopo Milano, l'uomo sbarca a Parigi

Un giorno di tregua tra Milano Moda Uomo e le sfilate maschili a Parigi: dal 29 giugno al 2 luglio sono circa 40 i défilé nel calendario ufficiale, più numerose presentazioni off-schedule. Fra i rientri eccellenti quello di Helmut Lang. Lo stilista austriaco di nascita, newyorkese d’adozione, sale in passerella domenica 30 alle 13 presso l’Espace Commines, dopo sette anni di assenza dalla Ville Lumière. Sembra che Lang sia intenzionato ad allestire nella capitale francese anche lo show dedicato alla donna. Non solo. Entro il 2003 Parigi ospiterà un suo monomarca, che si inserisce in un piano di opening destinato a coinvolgere anche Milano e Londra. La kermesse sul prêt-à-porter maschile della primavera-estate 2003 parte sabato 29, giorno in cui tra gli altri sono di scena Jean-Paul Gaultier (alle 15.30 in rue Saint Martin), Yohji Yamamoto (alle 17.30 sempre in rue Saint Martin) e Louis Vuitton (alle 19 alle Serres du Parc Citröen). Tra i nomi in programma domenica 30, a parte Lang, spiccano Paul Smith (alle 18 al Petit Palais) ed Hermès (alle 20 alla Maison de l’Unesco). Lunedì 1 è la volta di Thierry Mugler (alle 12.30 a Palais Brogniant), Dior (alle 14 in sede da definire), Rykiel Homme (alle 15 alla Maison de la Chimie), Lacoste (alle 16 a Le Paquebot) e Yves Saint-Laurent Rive Gauche (alle 19 all’Ecole des Beaux Arts). Si termina martedì 2 con una serie di nomi giovani o comunque di ricerca: tra questi, Antonio Miro (alle 12 all’Hotel Saint James) e Denis Simachev (alle 18 al Carrousel du Louvre). Simachev è al suo primo défilé parigino. In Russia, suo Paese natale, ha raggiunto una certa notorietà, nonostante abbia al proprio attivo solo tre collezioni.
a.b.
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