Dopo il cambio al vertice, Liabel scommette sul prodotto di prezzo

Liabel, azienda specializzata in biancheria intima, che fa capo al Gruppo Eminence, mette l’accento sulle collezioni destinate alla grande distribuzione organizzata e all’ingrosso. Questo il primo importante segnale di cambiamento che arriva dopo l’insediamento di Marcello Laurenzio sulla poltrona di amministratore delegato.
Il cono di luce si sposta quindi su Athena, collezione di corsetteria “alla francese” destinata alla gdo, protagonista di una massiccia campagna affissioni, che copre tutto il territorio nazionale.
“Athena è un brand molto forte in Francia – fa sapere Marcello Laurenzio, che dal primo marzo scorso ha preso il timone lasciato da Marco Zonchello –. Anche in Italia sta riscuotendo un ottimo successo: il suo fatturato è passato da 0 a 10 milioni di euro in pochi anni. Abbiamo scelto di dargli risalto per conferire maggiore forza a un prodotto per il quale il gruppo viene poco riconosciuto”.
“In effetti -– continua Laurenzio – nella coscienza del consumatore, Liabel è maglieria, Eminence è lo slip, ma pochi fanno il collegamento con la corsetteria. Inoltre, la fascia medio-bassa in Italia è coperta perlopiù da aziende locali, e crediamo che un marchio che ‘parla francese’, come dice il claim della campagna, possa avere un buon appeal”. Il nuovo corso prevede anche un più saldo e proficuo rapporto di Liabel con l’ingrosso. “Siamo ripartiti da pochissimo con un progetto legato a una nuova linea di slip dai contenuti moda aggiornati – informa il manager –. Dico ripartiti, perché erano due o tre anni che si ‘vivacchiava’ con prodotti storici. La collezione, per la quale prevediamo cinque o sei uscite l’anno, contempla sia lo slip quotidiano, sia quello più modaiolo. Ai blocchi di partenza anche una linea di pigiameria dai prezzi molto interessanti”.
Nell’era dei consumi in contrazione e della battaglia con l’Estremo Oriente, l’attenzione alla leva prezzo diventa dunque una priorità per Liabel. “Oggi più che mai, dato che il consumatore guarda anche ai 50 centesimi di differenza tra un prodotto e l’altro – dice Laurenzio –. Ma non dimentichiamo che il Gruppo Eminence è anche griffe, con le collezioni Kenzo, Lacroix e Cacharel, che attraverso la nostra struttura vengono distribuite in Italia. Anche su questo fronte sono tanti i progetti e non escludiamo l’ingresso sotto il nostro ombrello di una griffe italiana”.
Il gruppo Eminence realizza in Europa un giro d’affari di 160 milioni di euro. Liabel, nel 2004, ha chiuso con 32 milioni di euro e con obiettivi di crescita per il 2005-2006 che spostano il traguardo a 36 milioni di euro. Uno sviluppo che non esclude anche un progetto retail: “Ne abbiamo discusso di recente con la proprietà francese – anticipa Laurenzio –. A Parigi, il gruppo ha già aperto uno store che riunisce tutte le linee. Se l’esperienza dovesse funzionare, sicuramente faremo il bis con un punto vendita a Milano”.
m.b.
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