Drumohr: il made in Scotland passa in mani italiane

Un pool di imprenditori per un marchio storico della maglieria di alta gamma che affonda le sue radici nella Scozia di fine Settecento. E' questo il senso dell’alleanza siglata dal gruppo tessile Ciocca con Maurizio Marinella, dell’azienda partenopea di cravatte E. Marinella, e Pierluigi Giulini, titolare di uno studio di rappresentanze, per l’acquisizione del 100% di Drumohr.
La licenza per questo marchio era già appannaggio del gruppo tessile Ciocca dal 2001, che deteneva anche un’opzione d’acquisto da realizzare nei nove anni successivi. Ora, con sei anni di anticipo, Drumohr passa totalmente sotto controllo italiano, grazie al “matrimonio professionale” messo in campo da Ciocca, Marinella e Giulini.
Negli ultimi tre anni gli sforzi si sono concentrati sulla ricerca, in modo da poter ricostruire fedelmente la storia del marchio Drumohr dalle sue origini fino a oggi.
Questo patrimonio, unito all’innovazione e alla creatività tipiche del made in Italy, permette di proporre oggi una collezione in linea con le tendenze più attuali, ma al tempo stesso con un’anima rétro.
Al successo del progetto contribuirà ora anche l’esperienza di Maurizio Marinella, che, grazie a spiccata sensibilità sartoriale e forte senso imprenditoriale, è riuscito a conquistare tutto il mondo con le sue cravatte.
e.a.
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