E-Land controlla il 100% di Coccinelle

A partire da oggi, l'intero pacchetto azionario della realtà attiva nella produzione di borse, scarpe e accessori passa nelle mani di E-Land Europe, avamposto della coreana E-Land nel nostro continente.
Al vertice viene confermato il fondatore Angelo Mazzieri, che negli ultimi 15 anni ha guidato lo sviluppo di Coccinelle sui mercati internazionali.
Dopo aver rilevato a fine dicembre la partecipazione di Mosaicon (Gruppo Antichi Pellettieri) nel marchio, pari al 49%, più l'usufrutto del 2% detenuto in nuda proprietà da Mazzieri, la realtà asiatica si impossessa, come da accordi (vedi fashionmagazine.it del 9 gennaio), anche del resto del capitale sociale, finora appannaggio dell'imprenditore, che commenta: "Ho accettato volentieri di restare come amministratore delegato, perché credo in Coccinelle e nel suo progetto di crescita". Mazzieri aggiunge di voler garantire continuità all'espansione avviata da tempo in sinergia con E-Land, definito "il partner ideale".
Sulla decisione di cedere integralmente la sua quota, sottolinea: "Si tratta di una scelta motivata anche da valutazioni personali, in nome di un'ulteriore affermazione della label in tutto il mondo". Da E-Land (dallo scorso luglio proprietaria anche di Mandarina Duck) assicurano che le coordinate future saranno proprio queste: incremento della presenza in Europa (dove viene distribuito per ora il 27% del prodotto, contro il 64% dell'Italia) e cambio di passo in nazioni come la Cina e la stessa Corea, inserite in un continente, l'Asia, dove a oggi è distribuito solo il 7% delle varie linee che delineano il lifestyle del marchio: borse, naturalmente, ma anche calzature, piccola pelletteria, cinture, orologi, occhiali, bijoux, guanti, sciarpe, foulard e cappelli, per un fatturato consolidato complessivo di circa 52 milioni di euro. La prospettiva è di avviare in questa macro-area 70 dei 90 monomarca programmati per il prossimo quinquennio, che andranno a raddoppiare il numero attuale delle insegne Coccinelle, mentre il network dei multimarca si articola in oltre 1.100 boutique.
"Con E-Land stiamo valutando anche tutte le sinergie possibili tra le aziende del gruppo", rivela Angelo Mazzieri, anticipando infine che un ruolo sempre più importante negli investimenti sarà riservato alla comunicazione e al marketing: da un lato fidelizzando maggiormente la clientela e, dall'altro, sfruttando il potenziale dei new media.
a.b.
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