E-commerce: nuovi sviluppi sul fronte moda

Crescono più di ogni altro settore le vendite online di abbigliamento sui siti italiani nel 2009 (+42%), mentre il giro d’affari globale del commercio elettronico nel nostro Paese si attesta poco oltre i 5,8 miliardi di euro, un solo punto percentuale in più rispetto all’anno precedente.
Un risultato di fatto nel segno della stabilità, dovuto anche a una riduzione del 10% dello scontrino medio. Sono alcuni dei dati illustrati nei giorni scorsi in occasione del convegno "eCommerce 2009: segnali positivi, nonostante la crisi", organizzato dall'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano.
La ricerca, basata su oltre 200 casi di studio, rileva inoltre che la spesa media annuale del web shopper nostrano (800 euro) si sta allineando a quella europea (940 euro), anche se è ancora lontana dal valore registrato nel Regno Unito (1.350 euro). Ancora ridotto, intanto, è il numero dei consumatori virtuali: 8 milioni, pari al 19% degli Internet user.
Nato circa 20 anni fa, il mercato retail online è oggi in rapida e costante ascesa in tutte le principali aree geografiche del mondo. Interessante, a questo proposito, è il quadro fornito dalla statunitense Forrester Research, diffuso lunedì da Yoox Group nell'avvio dell'Ipo (vedi fashionmagazine.it del 16 ottobre 2009). Secondo la società, il commercio in rete nel 2008 ha totalizzato vendite per circa 71 miliardi di euro in Europa Occidentale e circa 96 miliardi negli Usa, in crescita rispettivamente del 21% e del 13% rispetto al 2007.
Nel 2008, il settore apparel (abbigliamento, calzature e accessori moda) rappresentava circa il 17% dell’e-commerce in Europa Occidentale (escluso il turismo), con un sell out pari a 11,9 miliardi di euro. Superiore il dato del Nord America: 18,2 miliardi di euro, corrispondenti al 19% del totale (sempre escluso il segmento viaggi).
Per il periodo 2008-2012 Forrester Research stima che il trend dell’apparel sarà in linea con quello del mercato retail virtuale, con tassi di crescita medi del 12,1% negli Stati Uniti e del 10,4% in Europa Occidentale. Per Italia, Spagna e Francia, la previsione è di una crescita maggiore: rispettivamente del 20,2%, 24,2% e 14,1%.
m.g.
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