Eccellenti risultati per Ferragamo: volano ricavi e utile

Il Gruppo Salvatore Ferragamo ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011, registrando ottime performance in ogni campo, a partire dai ricavi totali, pari a 701,3 milioni di euro, in crescita del 27,6% rispetto al 30 settembre 2010, con incrementi in tutte le aree geografiche, linee di prodotto e canali distributivi. L'utile, in rialzo dell'85%, giunge a 78,3 milioni di euro.
L'ebitda mette a segno un +67,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e chiude con un valore di 132,4 milioni di euro. Cresce anche l'ebit, +93%, che tocca i 113,1 milioni di euro.
La tendenza positiva si ripete, con aumenti almeno del 29%, in tutte le aree geografiche, fatta eccezione per il Giappone, penalizzato dal terremoto e dall'allarme nucleare del marzo scorso, che si ferma a un più modesto 1,7%. Ottimi dati per l'area Asia Pacifico, che si conferma per il gruppo il primo mercato in termini di ricavi, con un fatturato pari a 248,6 milioni di euro, +36% rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente, grazie anche ai negozi diretti che hanno registrato un'avanzata delle vendite soprattutto in Cina, dove il balzo è stato di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo del 2010. Tornando in Europa, la crescita è stata del 29,3%, mentre oltreoceano salgono del 31,1% il Nord America e del 33,3% Centro e Sud America.
Il retail, con 317 dos (directly operated store), registra al 30 settembre 2011 un turnover pari a 461,9 milioni di euro, +23,8%. Molto bene anche i canali wholesale (268 punti vendita, oltre alla presenza in department store e specialty store di alto livello) e travel retail, che con un +38,1% arriva a 228 milioni di euro.
Tra le categorie di prodotto, si segnalano il più che soddisfacente andamento delle calzature (+34,2%), e delle borse e accessori in pelle (+28,5%), che rappresentano complessivamente circa il 74% dei ricavi consolidati. Il margine lordo dei nove mesi è pari a 448,9 milioni di euro, +30,5%. Gli investimenti sono passati dai 14,7 milioni di euro del 30 settembre 2010 ai 23,5 milioni di euro del 30 settembre 2011, con una variazione del +59,1%, dovuta principalmente alle aperture di nuovi punti vendita e agli interventi di ampliamento e rinnovamento di quelli esistenti, oltre al proseguimento delle iniziative d'integrazione logistica e digitale (Progetto Marlin ed e-commerce). Si ricorda inoltre che il 29 giugno scorso Salvatore Ferragamo S.p.A., società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, si è quotata sul Mercato Telematico Azionario.
c.le.
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