Eletti i nuovi Cavalieri del Lavoro: quattro appartengono al settore moda

Il Presidente Giorgio Napolitano, in concomitanza con la Festa della Repubblica del 2 giugno, ha nominato i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro su proposta del ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Tra questi Luciano Cimmino, Luigi Francavilla, Carla Gardino e Stefano Ricci, imprenditori del settore moda.
L'aver operato per almeno 20 anni consecutivi in autonomia, dando un contributo attivo alla crescita e allo sviluppo del Paese, è un requisito necessario per essere insigniti dell'onorificenza, istituita nel 1901. Caratteristica che i quattro esponenti del fashion possiedono tutti: Cimmino è a capo della Pianoforte Holding, azienda proprietaria dei marchi Carpisa, Yamamay e Jaked; Francavilla è deputy chairman di Luxottica srl e vice presidente di Luxottica Group; Gardino guida dal 1987 Slam, azienda specializzata nell'abbigliamento nautico, mentre Ricci è fondatore della Stefano Ricci, casa di alta sartoria per uomo, prossimamente protagonista a Pitti Uomo .
Nomi che vanno ad aggiungersi agli altri 21 selezionati quest'anno tra professionisti dell'agricoltura, dell'industria, del commercio, dell'artigianato e dell'attività creditizia e assicurativa. E che continuano a dare il loro apporto alla causa del made in Italy.
"Con questa onorificenza si premia l'eccellenza dell'imprenditoria italiana da Nord a Sud, il fare impresa che va avanti sempre e comunque e che diventa testimonianza di una nazione unita - ha dichiarato Benito Benedini, presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro -. Abbiamo bisogno di un'Italia che lavora e che si impegna per la crescita e il rilancio dell'economia, per superare la crisi e tornare ad essere il Paese competitivo che siamo sempre stati".
m.d.a.
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