Elite Group in stand by e i dipendenti in ferie forzate

Clima teso alla Elite Group, dopo il divorzio da Aeffe, che ha risolto le licenze per gli occhiali Alberta Ferretti e Pollini, vale a dire il pacchetto principale per l'azienda dell'occhialeria di Caerano San Marco (Treviso), che ha in portafoglio anche Napapijri. La società è, di fatto, inattiva e i suoi dipendenti si trovano in ferie "forzate".
Mentre la stampa locale parla di una “pesante situazione debitoria”, i dirigenti della società non risultano raggiungibili presso la sede trevigiana. Come spiega Italo Zanchetta del sindacato Filtea Cgil, i 34 addetti in forze alla Elite si trovano in una sorta di “limbo”: non è stata infatti avviata nessuna procedura, né di mobilità né di cassa integrazione. “Ci stiamo attivando per richiedere la tutela globale dei dipendenti, attraverso le istituzioni preposte, e per avviare le procedure di recupero crediti”, spiega Zanchetta, ricordando che gli stessi non percepiscono lo stipendio da dicembre. “Lunedì - anticipa - ci sarà un incontro all'ufficio provinciale del lavoro”. “La crisi della Elite sta mettendo in ginocchio un intero territorio dedicato all'occhialeria - aggiunge -. Qualcuno ha ridotto il personale, altri rischiano la chiusura”.
All'inizio del mese, lo ricordiamo, Aeffe ha comunicato il ritiro delle licenze (la partnership rappresenta lo 0,1% dei ricavi del gruppo della moda), sciogliendo anticipatamente gli accordi, “considerata la situazione finanziaria del licenziatario e allo scopo di garantire la massima tutela dei suoi brand”. Mentre tra il gruppo della moda ed Elite c'è un contenzioso in atto, ogni ipotesi resta aperta su chi si aggiudicherà gli occhiali delle griffe Alberta Ferretti e Pollini, come pure del brand del casualwear Napapijri che, come riportano i media del settore, non parteciperà al prossimo Mido.
e.f.
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