Ermanno Scervino premiato a Lineapelle

Sotto le volte affrescate del Teatro Comunale di Bologna (Antonio Galli da Bibbiena, 1763) ieri sera è andata in scena l'interpretazione summa cum laude della pelle da parte di Ermanno Scervino. Ospite d'onore a Lineapelle, fiera di pellami, tessuti, accessori e componenti in scena fino a domani, lo stilista (nella foto) è stato premiato nel corso della serata-evento per "la creatività delle sue collezioni e l'attenzione che ha sempre riservato alla pelle".
"La difficoltà si supera con l'eccellenza e considero i pellami italiani una grande risorsa del nostro Paese" dice Scervino prima di dare il via allo show, preceduto da un filmato sulle tendenze per la primavera-estate 2013 proiettato sulle quinte. Tubini trattenuti in spalla da una spilla, giacche micro frangiate in nappa, gonne in pizzo laserato, bustier arricciati in asimmetria su grandi gonne di chiffon. Poi, cuissard setificati, borse intrecciate, pantaloni da cavallerizza, perfino la classica trama della paglia di Vienna è tradotta con la pelle. "Uso quella adatta ai guanti, lavorata con i macchinari per la couture", aggiunge il designer, che ha fatto sfilare capi invernali e primaverili per dimostrare l'assoluta trasversalità della materia rispetto alle stagioni. Più che lo scenografico abito da sposa, forse il clou della serata per maestria interpretativa è stato il bikini con balconcino e culotte in nappa candida contornato da plissé. E per la prossima stagione? "Guêpière in camoscio".
g.d.b.
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