Ermenegildo Zegna e Louis Vuitton scommettono sulla Mongolia

La capitale della Mongolia, Ulan Bator, si appresta a diventare uno degli approdi commerciali più ambiti dalle griffe del lusso. Almeno secondo le strategie di Ermenegildo Zegna, primo marchio italiano di moda maschile ad avviare uno shop nel Paese, e del brand francese Louis Vuitton, il cui debutto nell’area dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno.
Per la società specializzata in menswear d’alta gamma, l’opening asiatico rientra in un ampio programma di espansione internazionale, che ha portato nel mese di ottobre all’inaugurazione di un nuovo global store in Peking Road, a Hong Kong e di negozi Ermenegildo Zegna e Z Zegna a Singapore, all’interno dello Ion Centre. Il punto vendita di Ulan Bator, progettato dagli architetti Gianmaria e Roberto Beretta dello Studio Beretta di Milano, si snoda su una superficie di 189 metri quadri, al piano terra della Central Tower in Sukhbaatar Square: in un ambiente dove legni e pietre naturali si fondono armoniosamente, evocando l’atmosfera di un gentleman’s club privato, si ritrovano le diverse anime dell’universo Ermenegildo Zegna (Couture, Sartoria e Upper Casual), una selezione della linea Zegna Sport e gli accessori.
Anche Louis Vuitton ha in calendario, entro la fine del 2009, il primo store in Mongolia (come anticipato da fashionmagazine.it del 19 giugno 2009), che porterà il numero dei monomarca worldwide a quota 440. Il luxury brand d’Oltralpe è inoltre quasi pronto allo sbarco a Beirut, in Libano (vedi fashionmagazine.it del 17 settembre 2009), mentre guarda con interesse anche alle potenzialità di Egitto, Giordania e Siria come nuovi mercati per i prodotti della casa.
d.p.
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