Escada chiude i nove mesi in perdita

Il bilancio a nove mesi del gruppo tedesco Escada riporta ricavi per 430 milioni di euro, in calo del 14% rispetto allo stesso periodo del 2007. L'azienda, che sta tentando di rimettersi in pista sotto la guida dell'ex-Hugo Boss, Bruno Sälzer, chiude il periodo con perdite ante-imposte pari a 19,5 milioni di euro, dal precedente rosso di 4,1 milioni.
La griffe Escada, in particolare, ha totalizzato vendite per 290 milioni di euro, dai 340 dei primi nove mesi del 2007 (-14,7%). In flessione anche il terzo trimestre, dove il fatturato della maison è passato da 110 a 92 milioni di euro. L'altro business della società, Primera (tra i marchi, BiBA e Laurèl), ha visto il turnover scendere da 179 a 155 milioni di euro.
Come spiegano dal gruppo, sui conti pesa la fase congiunturale sfavorevole e la transizione in atto che, tra l'altro, ha previsto il rinnovo del management, lo scorso luglio, nonché un aumento di capitale da 50 milioni di euro.
Il risultato annuale è stimato negativo e sui livelli dell'esercizio precedente (26,8 milioni di euro). Il ceo Bruno Sälzer ha inoltre reso noto che non ci sarà un'inversione di tendenza prima dell'autunno-inverno 2009: la società sta lavorando ora sulle collezioni di questa stagione, i cui sviluppi si vedranno in bilancio nella seconda metà del prossimo esercizio.
e.f.
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