Escada forse sulla via della ristrutturazione

Le possibilità di sopravvivere per la casa di moda tedesca Escada sono legate anche a un nuovo prestito obbligazionario che viene lanciato oggi. "Sono stati raggiunti quasi tutti i presupposti perché si possa realizzare con successo la ristrutturazione finanziaria", hanno fatto sapere dalla società.
Un aspetto essenziale perché si possa procedere al risanamento del gruppo di Monaco di Baviera è che almeno l’80% degli obbligazionisti accetti di rinegoziare le condizioni del bond in loro possesso, cioè quello da 200 milioni di euro, in scadenza nel 2012. La nuova offerta prevede, per ogni 1.000 euro della vecchia emissione, un’obbligazione da 250 euro che scadrà nel 2014 e un’altra da 125 euro che terminerà nel 2016. L’attuale proposta vede inoltre aumentati gli interessi, che passano dal 7,5% annuale della vecchia emissione al 10% e 17,5% rispettivamente per le scadenze 2014 e 2016. Previsto infine un bonus (25 euro ogni 1.000 euro cambiati) per gli investitori che daranno il loro ok entro il 14 luglio.
Per ridare ossigeno all’azienda è inoltre al varo un amento di capitale da 29 milioni di euro, che sarà sottoscritto in massima parte dai fratelli Herz (proprietari del 25% delle azioni), dalla società di investimenti spagnola Bestinver Gestion e da un nuovo investitore.
e.a. e e.f.
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