Escada: giro d'affari 2002 in discesa ma il gruppo torna in utile

La fashion house Escada chiude l'anno fiscale con un fatturato in ribasso dell'8,6%, ma il risultato netto torna in positivo. Nonostante i piani di riduzione dei costi, il management programma per il prossimo anno maggiori investimenti pubblicitari per conquistare una clientela più giovane.
Coerentemente con i dati preliminari, la società quotata a Francoforte ha realizzato un giro d'affari di 773 milioni di euro nell'anno fiscale che si è chiuso il 31 ottobre. L'utile pre-tasse ha raggiunto i 25,7 milioni di euro, contro una perdita di 17,1 milioni del 2001. I profitti netti si sono attestati invece a 3,9 milioni di euro, contro un risultato negativo di 24,2 milioni dell'anno precedente.
Il vertici del gruppo di Monaco hanno deciso per il 2003 di ridurre i costi portandoli da 576 milioni di euro a 485 milioni. Nonostante questo obiettivo, il budget pubblicitario registrerà sostanziale incremento, nel tentativo di conquistare posizioni nel mercato dello young wear. Solo per il comparto media, la spesa dovrebbe raggiungere i 5 milioni di euro. La ripresa del settore luxury invece non è attesa prima del 2004, per questo Escada si appresta a ridurre del 20% la produzione destinata ai 160 store di proprietà.
rp
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