Escada in calo in Borsa dopo la notizia della vendita di Primera e ipotesi di ulteriori perdite

Il titolo Escada perde quota sul mercato Xetra di Francoforte (-3% nel pomeriggio, a 2,91 euro per azione) dopo l'annuncio che la vendita di Primera, decisa nel dicembre 2008, sta giungendo alle fasi conclusive. Il board del Gruppo Escada che controlla la unit ha, infatti, anticipato un incremento delle perdite del primo semestre dell'esercizio in corso.
Mentre non sono ancora stati resi noti il prezzo di vendita né il nome dell'acquirente di Primera (con sede a Münster, in Westfalia, è proprietaria di marchi come Apriori, Biba, Cavita e Laurèl, posizionati nel segmento medio-alto di mercato e presenti prevalentemente in Germania), si sa invece che l'operazione porterà le perdite semestrali di Escada a 91,7 milioni di euro, da un risultato preliminare che doveva essere negativo per 17,8 milioni di euro (-6 milioni il rosso del primo semestre dell'esercizio 2007/2008). Inoltre, l'operazione comporterà un ulteriore incremento della perdita già resa nota con la chiusura del bilancio 2007/2008, che arriverà a superare oltre la metà del capitale sociale.
Complessivamente i ricavi a sei mesi di Escada sono stimati dal management in calo del 23,9%, a 151 milioni di euro a causa della separazione organizzativa tra il brand Escada e Primera. Per la fine del fiscal year è prevista una diminuzione del fatturato, per la sola griffe Escada, a cifra doppia.
A breve è atteso un meeting straordinario degli azionisti, mentre i risultati finali del semestre saranno resi noti il mese prossimo. In gioco, per la sopravvivenza del gruppo della moda, ci sono la ristrutturazione di un bond da 200 milioni di euro in scadenza nel 2012, la negoziazione di linee di credito nonché un aumento di capitale da 30 milioni di euro (vedi fashionmagazine.it del 24 aprile).
e.f.
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