Escada incrementa le perdite

Il gruppo tedesco Escada conclude l'esercizio 2007/2008 con perdite per 70,3 milioni di euro, da un passivo di 27 milioni dell'anno fiscale precedente. Peggiora anche il primo trimestre del nuovo fiscal year, che termina con un risultato negativo di 6,3 milioni di euro (da -4 milioni).
Come anticipato da fashionmagazine.it lo scorso 18 dicembre, il bilancio annuale della società ha rivelato un calo delle vendite (marchi Escada e Primera) del 15% circa, a 582 milioni di euro. E i primi tre mesi del nuovo esercizio (da novembre 2008 a gennaio 2009) non denotano miglioramenti: i ricavi totali sono diminuiti del 7,5% a 131,5 milioni di euro. La sola griffe Escada, che ha generato 80,6 milioni di fatturato ha accusato un -9%.
Come ha spiegato il ceo Bruno Sälzer, la società ha avviato un piano di “riorientamento” che, a causa della crisi di tutta la fashion industry, non esplicherà i suoi effetti nel breve periodo, ma già nella seconda metà del 2009 darà qualche segnale positivo. La ristrutturazione di Escada, nello specifico, va dalla produzione di proposte di alta gamma “attractive”, all'intensificazione della comunicazione, passando per un incremento nei dei controlli sul fronte operativo, supportato dall'IT.
Per l'intero fiscal year 2008/2009 il management ha stimato un calo del giro d'affari tra “high single-digit” e “lower double-digit”. A causa delle perdite, il board proporrà all'assemblea degli azionisti del prossimo 28 aprile una riduzione del capitale da 107,02 milioni di euro a 58,11 milioni.
>e.f.
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