Escada risparmia e archivia il semestre in profitto

La prima metà dell’esercizio si conclude per Escada con un fatturato a 306 milioni di euro, pressoché invariato rispetto all’analogo periodo dello scorso esercizio (+3,9% se valutato a tassi di cambio costanti). Il risultato netto è passato da una precedente perdita di 7,4 milioni a un profitto di 3,2 milioni. Wolfgang Ley, ceo della maison tedesca, conferma: il bilancio annuale chiuderà in utile.
Il margine operativo lordo della società è salito da 9,1 a 25 milioni di euro, grazie anche a un risparmio di costi per circa 20 milioni di euro, destinato a raddoppiare per fine anno. Il numero totale degli Escada shop dovrebbe scendere da 185 a 165: dieci di essi hanno già cessato l’attività alla fine del semestre. In leggera crescita invece gli opening in franchising, che attualmente superano quota 270.
Le attese positive sono alimentate anche dal buon andamento della linea Escada Kids che, dicono dal gruppo, ha venduto il doppio (3,7 milioni di euro) dell’ammontare inizialmente preventivato. Prodotta su licenza dalla francese Newman Group - nota per i marchi Newman Kids, Miniman, Il Etait une Fee, La Petite Ourse e Christian Lacroix Junior - la collezione sarà distribuita nei negozi Escada, nei department store e in selezionate boutique multimarca dal prossimo luglio.
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