Escada: un trimestre senza sorprese

Come era nelle attese della società, Escada archivia il primo trimestre con una flessione delle vendite del 9% (a parità di cambi). L'ebitda della griffe tedesca precipita da 21,6 a 6,8 milioni, ma si intravede qualche possibilità di recupero grazie al progetto "Escada Excellence".
Il fatturato trimestrale dell'azienda, cui fa capo l'omonima linea di womenswear e il business Primiera (brand Biba, Cavita e Laurèl), ha totalizzato 142 milioni di euro, in diminuzione dell'11,8, a cambi correnti. Il risultato di periodo è stato negativo per 3,9 milioni di euro, da un utile di 6,9 milioni dell'analogo periodo del 2007.
L'esercizio 2006/2007, lo ricordiamo, ha evidenziato un calo del giro d'affari a 686 milioni di euro (-1,3%), un ebitda di 68,2 milioni (-7,9%) e un passivo di 27,3 milioni (da una situazione in attivo per 6,9 milioni).
Grazie a Escada Excellence - programma di riorganizzazione lanciato in giugno, che si focalizza sul rafforzamento dell'identità del brand e sullo sviluppo degli accessori - il gruppo con sede a Monaco di Baviera conferma le precedenti previsioni di un incremento a cifra singola di ricavi e margine operativo lordo. Il risultato netto dovrebbe inoltre tornare positivo.
e.f.
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