Escada vara aumento di capitale e chiama al timone Bruno Sälzer

Un aumento di capitale da 50 milioni di euro, che prevede l'ingresso nell'azionariato della famiglia Herz, e al vertice l'ex Hugo Boss Bruno Sälzer. A fine mese escono invece di scena l'attuale a.d. Jean-Marc Loubier e il direttore generale Beate Rapp. Dopo la recente revisione al ribasso delle stime di bilancio e la prospettiva di ulteriori perdite, Escada si prepara, forse, a voltare pagina.
Come emerge da un comunicato del gruppo tedesco del lusso, l'operazione sul capitale avverrà in due tranche. Il 10% sarà sottoscritto da due società facenti capo a Wolfgang e Michael Herz (vedi fashionmagazine.it dell'8 maggio ) a un prezzo di 14 euro per azione (dopo l'apertura a 15,15 euro, nel pomeriggio di oggi il titolo è scambiato in Borsa a 14,5 euro). Il resto sarà offerto agli azionisti al medesimo prezzo secondo il rapporto 2 a 19, vale a dire due nuove azioni per ogni pacchetto di 19 azioni detenute (il maggiore azionista di Escada, va ricordato, è Finartis Group Sa, finanziaria svizzera con cui Rustam Aksenenko controlla quasi il 25% del capitale).
Anche le banche daranno più respiro a Escada, che ha ottenuto il rinnovo, fino al dicembre 2009, di una linea di credito da 90 milioni di euro in scadenza a fine 2008 (nel 2005 la società ha, inoltre, emesso un bond da 200 milioni di euro che scadrà nel 2012).
Ma le novità riguardano pure il management: a fine mese si dimetteranno l'a.d. Jean-Marc Loubier e il direttore generale Beate Rapp. Il ruolo di ceo, come era stato più volte ipotizzato nei mesi scorsi, è stato infatti assegnato, ufficialmente dal primo luglio, a Bruno Sälzer. L'ex chairman del managing board di Hugo Boss entra anche a far parte de supervisory board di Escada insieme a un altro ex Hugo Boss, Werner Lackas (nella fashion house di Metzingen era responsabile per gli acquisti, la produzione e la logistica). Gli incarichi di chief financial officier restano invece in capo a Markus Schürholz.
In più, con l'arrivo dei nuovi azionisti, lo stesso Wolfgang Herz entrerà nel supervisory board insieme a Reinhard Pöllath, professore e avvocato di Monaco. Quest'ultimo ne assumerà la presidenza al posto di Claus Mingers, che resta comunque membro del board. Per ora vacante invece, all'interno dello stesso organismo di vigilanza, il posto di Martin Kuhn, che oggi si è dimesso con effetto immediato.
e.f.
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