Esprit: Krogner guida i piani di espansione con una struttura rinnovata ai vertici

Dopo due anni in cui ha preferito fare largo ai giovani come Thomas Grote, il 67enne ceo di Esprit Heinz Krogner (nella foto) torna in sella e promette non solo di arginare la crisi, ma di cavalcarla, con il progetto di aprire 350 negozi worldwide. Da segnalare due new entry ai vertici: Chew Fook Aun e Lars Radoor Sørensen.
Krogner e Grote si sono suddivisi i compiti: il primo si focalizzerà sul prodotto e sui processi interni, mentre il secondo si occuperà di distribuzione. Ma non si tratta dell'unica novità della casa di moda con quartier generale a Hong Kong: infatti, dopo l'uscita di scena di Melody Harris-Jensbach (womenswear chief), di Edo van Elderen (menswear chief) e di Thorsten Grönlund (responsabile del global business), fanno il proprio ingresso nella società Chew Fook Aun, in qualità di chief financial officer ed executive director, e Lars Radoor Sørensen come coo. Chew Fook Aun, in Esprit entro il prossimo primo giugno, può vantare una lunga esperienza nel campo dell'amministrazione e revisione del conti nel Regno Unito e a Hong Kong: attualmente ricopre la carica di executive director e cfo di The Link Management Limited ed è manager del Link Real Estate Investment Trust. Quanto a Lars Radoor Sørensen, assunto a fine ottobre scorso, recentemente è stato senior vicepresident responsabile della logistica globale e delle operations di Adidas Group.
a.b./t.w.
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