Esprit accenna a migliorare nei tre mesi e termina con successo l'uscita dal Nord America

Nel terzo trimestre fiscale concluso il 31 marzo Esprit Holding segna un -7,8% del turnover in valute locali, ma le vendite retail a periodi comparabili mostrano un lieve recupero (+0,5%), che beneficia del positivo andamento in Europa (+2,8%). Questo trend crea i presupposti per una svolta secondo gli investitori, che oggi hanno premiato il titolo della holding, quotata alla Borsa di Hong Kong, con un +5,4%.
Tuttavia nei nove mesi il gruppo dell'abbigliamento (cui oltre all'omonimo brand fa capo anche il marchio Edc) ha totalizzato ricavi per circa 24 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 2,4 miliardi di euro), in calo del 7,2% (-9,3% in valute locali). Nel periodo il retail ha registrato un -2,5%, mentre il wholesale un -15,5%.
Come spiegano i vertici, il Transformation Plan 2014/2015 procede positivamente e prevede, tra le strategie, continui investimenti nel marketing per il brand Esprit, nonché il restyling di 14 negozi a gestione diretta, dopo il successo del concept store di Colonia. Il gruppo ha inoltre completato il disinvestimento dalle attività in Nord America: operazione che consentirà di reinserire in attivo circa 700 milioni di dollari di Hong Kong (al netto delle spese di chiusura).
e.f.
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