Esprit: semestre in positivo e progetti sulla distribuzione

I risultati provvisori presentati oggi da Esprit Holdings Limited sul semestre archiviato il 31 dicembre scorso evidenziano un incremento del 13,1% a livello di fatturato (pari a 11,8 miliardi di dollari di Hong Kong) e un +15,7% per quanto riguarda l'utile netto, a quota 1,9 miliardi di dollari di Hong Kong. Italia, Regno Unito e Francia tra i mercati di punta.
Come sottolinea John Poon, deputy chairman e cfo del gruppo, queste cifre sono ancora più significative, se analizzate alla luce di un calo del 5% dell'euro rispetto al tasso di traduzione del dollaro di Hong Kong e di 70 milioni di dollari di Hong Kong spesi per operazioni con opzioni su azioni, a seguito dell'introduzione dell'Ifrs 2.
Tra gli obiettivi futuri della società, l'opening di nuovi store non solo nelle aree dove Esprit gode già di un solido posizionamento, ma anche in territori molto promettenti, primo fra tutti l'Italia, dove il fatturato è avanzato del 59%. Bene anche la Gran Bretagna con un +36% e la Francia con un +29%.
"Al 31 dicembre - precisa John Poon - Esprit Holdings Limited aveva un flusso di cassa in eccesso di 1,5 miliardi di dollari di Hong Kong e il CdA ha stabilito un dividendo provvisorio di 0,5 dollari di Hong Kong per azione, che sarà corrisposto il prossimo 7 aprile, con un progresso dell'11,1% rispetto allo scorso anno". Lo stesso Poon annuncia l'imminente opening di 500 centri all'ingrosso e di una quarantina di vetrine nel mondo.
a.b.
stats