Eurovet lancia a Nizza il salone Nice Fabrics Workshop

Eurovet punta alla Côte d’Azur per il lancio di un salone che già dal 2003 si inserisce nel calendario degli eventi internazionali. La società francese, organizzatrice di fiere di richiamo come il Salon de la Lingerie, Interfilière, Lyon Mode City, Intersélection, ha in programma per novembre Nice Fabrics Workshop, fiera su tessuti, accessori e fibre per l’intimo, il mare e lo sportswear.
L’appuntamento è fissato per lunedì 24 e martedì 25 novembre all’Acropolis, il Palazzo dei Congressi di Nizza, proprio in concomitanza con il Simposio Invista (ex DuPont Textile and Interiors), che si terrà nel Principato di Monaco dal 23 al 25 novembre.
"Erano anni che pensavamo all’opportunità di realizzare una manifestazione di questo tipo - fa sapere Claire Jonathan, direttore delle fiere organizzate da Eurovet –. All’annuncio dell’annullamento del Lycra Rendez-Vous di Montecarlo abbiamo preso la decisione, calcolando le date e la location più strategica. Siamo approdati a Nizza, una città di turismo e d’affari che dispone di un aeroporto internazionale e che può accogliere gli operatori anche a costi vantaggiosi data la bassa stagione".
Come si colloca l’operazione rispetto a Mare di Moda, l’altro evento fieristico della riviera specializzato in tessuti per costumi da bagno che proprio in quei giorni darebbe il via alla sua seconda edizione?
"Non siamo in opposizione alla manifestazione di Cannes – risponde diplomatico Jehan Quettier, direttore generale di Eurovet -. Il nostro salone sarà meno selettivo e meno specifico, rispondendo a un’intera filiera. Comunque sia, tra i nostri obiettivi per il 2004 c’è anche quello di accogliere all’interno di Nice Fabrics Workshop il gruppo degli espositori di Mare di Moda".
Al debutto di novembre l’Acropolis ospiterà 60/80 espositori che si impegneranno a portare negli stand le collezioni per l’estate 2005. Gli organizzatori non possono essere più precisi al momento riguardo alle presenze: "Abbiamo comunicato il progetto ai produttori solo una settimana fa e stiamo raccogliendo le adesioni", afferma la Jonathan, che coglie l’occasione per annunciare i cambiamenti che interesseranno anche il Sil e Interfilière dalla prossima edizione, in calendario a Parigi dal 24 al 27 gennaio.
Per il primo ci sarà una superficie più ampia, 14 mila metri quadri netti, e strumenti d’informazione, leggi cahier de style, sfilate e animazione, più mirati; per Interfilière si profila invece una nuova sezione denominata Open Génération Interfilière, che offrirà una panoramica di tessuti e materie che guardano a quel mercato ibrido nato dall’incontro dello sport con lo streetwear e con la lingerie. Il nuovo spazio interesserà quindi anche gli operatori presenti nei padiglioni di Porte de Versailles per Prêt à Porter Paris e Who’s Next, che si svolgono in contemporanea.
Sul filo delle anticipazioni, Quettier si concede un inciso riguardo a Intersélection, la fiera dedicata alla grande distribuzione in programma dal 4 al 6 novembre, per sconfessare le voci che la darebbero in crisi. "Nell’ultima edizione – dice - abbiamo avuto un calo sensibile dei visitatori (-30%) solo ed esclusivamente a causa di uno sciopero di tre giorni capitato proprio nelle date del salone". "Intersélection – prosegue Quettier - è una manifestazione ancora in crescita a livello di espositori e di superficie (saranno circa 400 aziende per 10.000 metri quadri venduti nella prossima sessione). In progressione anche le adesioni internazionali tra cui molte italiane, statunitensi e una delegazione di cinesi (le dieci più grandi imprese in Cina) che abbiamo raggruppato sotto l’insegna Paris Mode Chine".
m.b.
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