Fabrica: domani anteprima di "Credo", riflessione sull’incontro-scontro fra culture

L’ultima iniziativa in ordine di tempo di Fabrica (il centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton) si chiama "Credo": un’opera di teatro musicale multimediale che debutta domani in Germania, allo Staatstheater di Karlsruhe, con collegamento via satellite con Gerusalemme, Istanbul e Belfast. Filo conduttore dello spettacolo, la convivenza fra religioni, culture, nazioni ed etnie diverse.
Andrea Molino (direttore di Fabrica Musica) e Achim Thorwald (a capo dello Staatstheater) coordinano lo show rispettivamente per la parte musicale e per quella teatrale, che non sono rigidamente divise fra loro, ma si compenetrano, portando in scena testi, fotografie, video e musiche focalizzati sul tema dell’armonizzazione delle diversità: infatti, grazie al minuzioso lavoro di ricerca di 50 corrispondenti internazionali della rivista “Colors”, i protagonisti sono soprattutto figli di matrimoni misti, simbolo dell’assurdità dei conflitti e della possibilità di amarsi, al di là delle barricate.
Sono previsti collegamenti con Gerusalemme, Istanbul e Belfast, dove si esibiranno giovani musicisti.
“Credo” - che si avvale, nell’ambito del progetto “Cultura 2000”, dell’appoggio della Comunità Europea, sarà replicato a Karlsruhe il 2 maggio e inaugurerà l’edizione 2005 dell’Istanbul International Music Festival. Nell’estate del prossimo anno sarà ospitato al Queensland Music Festival di Brisbane, in Australia. Ma è anche possibile vederlo su Internet, domani sera alle 20, collegandosi al sito www.fabrica.it/credo.
a.b.
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